Ci Sono
1345
Notizie in
337
pagine. Adesso sei alla pagina
31
SCHIUME E LIQUAMI NEL SIMETO.
In territorio di Adrano scie di schiume e liquami si riversano nel fiume Simeto, uno scenario preoccupante documentato con un dossier fotografico dall’associazione Symmachia Adrano-Biancavilla. Con un comunicato stampa denuncia lo stato di degrado in piena valle del Simeto ed evidenzia gli strani fenomeni che si registrano nei pressi del depuratore. “Da alcune settimane nei pressi del depuratore - si legge nel comunicato - scorre acqua torbida con montagne di schiuma. Il corso d’acqua, evidentemente non depurato, si congiunge con una sorgiva e si riversa nel fiume Simeto. Nella zona, inoltre, si respira un odore nauseabondo”. Viene segnalato inoltre il mancato funzionamento del depuratore e la presenza “inspiegabile” di ruspe al lavoro nei pressi dell’impianto. “Non è paradossale che proprio l’acqua che viene fuori dal depuratore si presenti torbida e con schiume? – si chiede l’associazione - è possibile ipotizzare un malfunzionamento del sistema di depurazione, servizio pagato dai cittadini? E quelle ruspe, quali lavori stanno effettuando?” Interrogativi che Symmachia rivolge all’Acoset e al sindaco. Dal canto suo il sindaco Pippo Ferrante ha inviato una nota all’Acoset (a cui è affidato il servizio di gestione del depuratore) nella quale, tra l’altro, scrive “con riserva di ogni azione legale a tutela dei propri interessi, chiedo una immediata relazione sullo stato attuale del depuratore e si diffida ad intervenire urgentemente per garantire il perfetto funzionamento dell’impianto”.
L’amministrazione comunale di Adrano ha illustrato gli 8 progetti dei cantieri di lavoro regionali presentati alla Regione per il relativo finanziamento. Si tratta di interventi per un importo complessivo di 876 mila 695 euro, quasi a totale carico del fondo siciliano, l’importo a carico del comune di Adrano è di poco più di 42 mila euro. I progetti, realizzati dall’ufficio tecnico del comune di Adrano, prevedono la sistemazione di piazza della Repubblica, di piazza Cillari con il ripristino dell’antica fontana, di via Primo Maggio, di via Ugo Foscolo (tratto tra via della Regione e via Cielo D’Alcamo e tratto tra via Cielo D’Alcamo e san Leo). Particolare attenzione è stata riservata anche alla villa comunale, due progetti prevedono infatti la sistemazione del viale delle Palme. L’intervento prevede la sistemazione di due tratti dello storico viale del Giardino Pubblico che verrà pavimentato con pietra lavica e l’inserimento di altri materiali. Un altro cantiere di lavoro prevede la sistemazione della strada Pietra Bianca. Gli 8 cantieri rappresentano anche una opportunità di lavoro per i disoccupati, verranno utilizzati 161 lavoratori, tra operai comuni, operai qualificati e direzione dei lavori.
La morte del giovane studente universitario, Nino Spinella, ha davvero scosso tutta la comunità adranita che la vigilia di Natale si è svegliata con la drammatica notizia del suo decesso in un incidente stradale a Misterbianco. Una tragedia che ha segnato il Natale in tutte le famiglie di Adrano. Sabato pomeriggio la chiesa di S. Agostino non è riuscita a contenere le migliaia di persone che hanno partecipato ai funerali, in tanti sono rimasti fuori ed è stato necessario chiudere al traffico una strada per consentire a tutti di rendere l’ultimo saluto a Nino, morto a 20 anni per un destino crudele. In chiesa sono stati letti toccanti messaggi di affetto e di speranza dagli amici di Nino: applausi e lacrime ricordando un ragazzo per bene e amato da tutti. Strazianti soprattutto gli interventi del padre del giovane, Enzo Spinella, e del ragazzo licodiese che era in auto con Nino al momento dell’incidente, con lacrime e dolore lo hanno ricordato in un momento di commozione generale. Ai funerali, oltre ai tanti amici, anche semplici cittadini, numerosi anche i rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola per stare accanto ai genitori del ragazzo