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E' MORTO PADRE ANGELO
E’ morto oggi a Castelbuono, all’età di 85 anni, padre Angelo Cucco, uno dei frati cappuccini più amati ad Adrano. Svolse gran parte della sua attività pastorale nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli sin dal 1970. Nel convento adranita restò fino al 2006, dopo il ritorno nel suo paese di origine. Ai funerali, che si svolgeranno domani alle 9,30 nella chiesa Madre di Castelbuono, parteciperanno anche tanti adraniti che raggiungeranno il Comune del Palermitano con pulmini e auto private. La notizia della scomparsa di padre Angelo, il frate del dolce sorriso e della confessione, ha generato una profonda tristezza nell’intera comunità adranita.
Con il taglio del nastro inaugurale del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sabato scorso è stato riaperto al pubblico il museo regionale di Adrano ospitato nel castello normanno. Un’apertura attesa da due anni, il tempo trascorso per rimettere a nuovo il museo grazie ai lavori di restauro e del nuovo allestimento museale: un intervento voluto dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania ed eseguito con il cofinzianamento del Fondo europeo di sviluppo regionale. Il “nuovo” museo adranita ha aperto le sue porte con una veste completamente rinnovata, con le nuove eleganti vetrine che espongono i preziosi reperti archeologici e con una struttura più funzionale e senza barriere architettoniche, quindi per la prima volta accessibile a tutti. Con il presidente della Regione, presenti, tra gli altri, alla cerimonia d’inaugurazione il sindaco Pippo Ferrante, il sovrintendente ai Beni culturali, Gesualdo Campo, il neo assessore regionale. Nino Strano, il sottosegretario Pippo Reina, l’on. Salvo Pogliese, consiglieri e assessori comunali e una folla di cittadini. Dopo l’inaugurazione, a palazzo Bianchi i dirigenti della soprintendenza hanno illustrato l’intervento che ha riconsegnato ad Adrano il “nuovo” museo. Quindi al via la festa in piazza Umberto con l’esibizione degli sbandieratori di Motta sant’Anastasia, il concerto del corpo bandistico di Adrano e gran finale con un suggestivo spettacolo di fuochi pirotecnici. Il museo custodisce la collezione dei reperti archeologici, quella storico-artistica e quella etno-antropologica, nonché la Biblioteca e l’Archivio.
Dopo due anni, riaprirà al pubblico completamente rinnovato il museo regionale di Adrano ospitato nei locali del castello normanno. Sono stati, infatti, ultimati i lavori di restauro dell’antico maniero, del nuovo allestimento del museo e di adeguamento alle normative di sicurezza che hanno reso il museo adranita funzionale e tra i più all’avanguardia. Il “nuovo” museo di Adrano è diventato realtà grazie ad un progetto della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania finanziato della Comunità europea con oltre un milione e mezzo di euro. Già fissata la data d’inaugurazione, sabato 4 luglio, e sarà un giorno di grande festa. Il taglio del nastro inaugurale è stato affidato al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e al sindaco Pippo Ferrante. Il programma prevede alle 17,30 la presentazione del museo a palazzo Bianchi, alle 18,30 al castello l’inaugurazione del nuovo allestimento espositivo, alle 20 in piazza Umberto il concerto del corpo bandistico locale e poi sfilata di sbandieratori e spettacoli di fuochi pirotecnici. Il Museo adranita, oltre a preziosi reperti archeologici, custodisce una biblioteca, un archivio e una sezione dedicata alle collezioni storico-artistiche. Grazie ai nuovi lavori, per la prima volta il museo adranita sarà accessibile anche ai portatori di handicap.
Dimissioni a sorpresa ieri nella giunta comunale di Adrano. Mario Costa non è più l’assessore allo Sport, Turismo, Spettacolo e Rapporti con Istituzioni Religiose. Dopo averlo comunicato al sindaco Pippo Ferrante, Mario Costa ieri mattina ha poi consegnato una nota in municipio con la quale ha rinunciato all’incarico di assessore. “Lascio per motivi personali – dice l’avv. Costa – soprattutto per impegni legati alla mia professione”. Scende cosi a sei il numero degli assessori della giunta Ferrante. Ricordiamo che deve essere ancora sostituito il vice sindaco Marica Terranova, revocato dal sindaco lo scorso fine aprile. Il Pd dovrebbe indicare al sindaco il nome del suo nuovo assessore nei prossimi giorni.