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FERRANTE SFIDUCIA LA TERRANOVA
Marica Terranova non fa più parte della Giunta del sindaco Pippo Ferrante. Il primo cittadino, oggi ha infatti revocato l’incarico di assessore e quindi di vice sindaco a Marica Terranova. Nell’atto di revoca, Ferrante scrive che “è venuto meno il rapporto fiduciario” con l’assessore e che fino a nuova disposizione sarà lui ad assumere le deleghe alla Cultura, Politiche giovanili e scolastiche. Il sindaco ringrazia la Terranova per il lavoro svolto. Il Pd adranita rinvia prese di posizioni e reazioni. E’ stata convocata infatti per domani sera una riunione del partito democratico e solo dopo questo incontro il Pd interverrà sulla revoca dell’assessore Terranova. Anche la Terranova aspetta tale riunione per valutare il provvedimento del sindaco. Bisognerà, dunque, attendere l’esito della riunione del Pd per sapere se ci saranno contraccolpi di natura politica sulla revoca del vice sindaco ad opera del sindaco.
Una violenta grandinata ha causato danni e notevoli disagi oggi pomeriggio ad Adrano e nei territori limitrofi. Dalle 15 e 30, per circa 20 minuti la città è andata praticamente in tilt. Le principali arterie cittadine si sono improvvisamente ricoperte di bianco e come un fiume in piena hanno paralizzato il traffico veicolare. Tanti gli automobilisti rimasti in panne soprattutto in via Casale dei Greci e in contrada Naviccia. Tra gli interventi dei pompieri da segnalare quello in via Garibaldi per la caduta di un cornicione. Molte anche le case allagate. L’area più colpita di Adrano è stata quella di via Tindari, via priva di fognature che si trova a valle di via Catania e pertanto qui si è raccolta quasi mezzo metro di grandine che ha ricoperto la strada sono all’intervento dei volontari della protezione civile. Da rilevare anche notevoli danni ai terreni agricoli in prossimità del centro abitato.
Con la “Diavolata” rappresentata domenica sera in piazza Umberto ad Adrano, si sono concluse le manifestazioni dell’edizione 2009 della Pasqua adranita. A fare slittare di una settimana la rappresentazione del dramma religioso, è stato il maltempo della domenica di Pasqua. E ad andare in scena domenica è stata la suggestiva versione serale della “Diavolata”. Un gioco di luci, anche quest’anno ha creato un’atmosfera affascinante all’insegna della tradizione che ripropone da oltre 250 anni una rappresentazione unica nel suo genere dove si fronteggiano le forze del male e del bene interpretate da attori dilettanti locali. E nonostante la “Diavolata” sia stata rappresentata non nella sua giornata consueta, la piazza era gremita da migliaia di persone, tante anche quelle venute da ogni parte della Sicilia per assistere al dramma religioso che fa parte ormai della storia di Adrano. Per la prima volta, alla fine della rappresentazione non c’è stato il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici in segno di solidarietà delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.