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ADRANO. CONSEGNA ALBERELLI
Martedì 10 febbraio, alle 18.30, ad Adrano, a palazzo Bianchi, il sindaco Pippo Ferrante e l’assessore all’Ambiente, Salvatore Rapisarda, consegneranno ai rappresentanti dei comitati di quartiere gli alberelli per la messa a dimora negli angoli della città. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Riempi di Verde il tuo Quartiere”. Gli alberelli saranno piantati nelle zone di piazza Dionigi il Vecchio, Cuore Immacolato, contrada Capici e piazza Eurelios.
Un adranita di 49 anni, trovato mentre col proprio furgone stava portando al lavoro quattro braccianti agricoli extracomunitari sprovvisti di permessi di soggiorno, è stato arrestato dai carabinieri di Paternò per favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina. L'arresto è stato eseguito nell'ambito di un'operazione contro il 'caporalatò compiuta nella zona di contrada Salinelle a Paternò. Durante i controlli sono stati anche bloccati una ventina di nordafricani senza permesso di soggiorno la cui posizione è al vaglio degli investigatori.Controlli sono stati eseguiti anche nell'impianto sportivo di Salinelle, dove sono stati trovati locali pubblici trasformati da immigrati in abitazioni fatiscenti. A seguito dello sgombero del Velodromo, i carabinieri hanno verificato le identità e la posizione giuridica dei sedici stranieri irregolari controllati, tutti privi di documenti e di permesso di soggiorno.
Oltre mille persone hanno partecipato ieri alla manifestazione promossa dal sindaco Pippo Ferrante per sensibilizzare la Regione sulla questione rifiuti. E cosi dopo la Giunta riunita accanto a cumuli di rifiuti per dichiarare lo stato di emergenza, il sindaco ha invitato alla mobilitazione per non spegnere i riflettori sul dramma rifiuti. La marcia di protesta ha preso il via alle 10,30 da via Roma: il corteo dopo avere attraversato le vie Garibaldi, Catania e Spampinato si è concluso in piazza Umberto. In testa al corteo il sindaco Ferrante, il presidente del Consiglio, Giuseppe Brio, mons. Alfio Reina, e poi consiglieri e assessori comunali, cittadini, studenti e le associazioni. Nel mirino di slogan e striscioni gli Ato definiti solo produttori di cumuli di rifiuti e debiti. Nel suo intervento finale, il sindaco Ferrante ha fatto proprio riferimento agli Ato: “Annuncio che noi sindaci presto firmeremo l'atto di liquidazione dell'Ato 3, spero sia il primo passo per restituire ai Comuni il servizio di gestione dei rifiuti. Spero anche che la magistratura faccia chiarezza su come è stato gestito il servizio negli ultimi anni, chi ha responsabilità paghi cosi come sta pagando la città con i rifiuti per strada”.
Il sindaco Pippo Ferrante, dichiara lo stato di emergenza per la questione rifiuti e chiede l’intervento dell’esercito e della protezione civile. La raccolta è ferma da 8 giorni per lo sciopero dei netturbini che lamentano il mancato pagamento degli stipendi. La dichiarazione dello stato d’emergenza è stata formalizzata questa mattina nel corso della riunione di giunta che si è tenuta davanti alla montagna di immondizia che sommerge via Parigi, nel quartiere del "Cuore Immacolato". Durante i lavori di giunta, Ferrante e gli assessori hanno indossato una mascherina anti-inquinamento. "La situazione è tragica – commenta Ferrante - manca un interlocutore che possa sbloccare questa situazione. Non escludo di chiudere alcune scuole. Chiedo l’attenzione del governo nazionale. Intervenga l’esercito e la Protezione civile". Lo scenario in cui si presenta la città è drammatico, cumuli enormi di spazzatura invadono le strade, impendendo anche alle macchine di passare, con il pericolo di danni per la salute pubblica. Cresce l’agitazione e l’esasperazione tra i cittadini e stanotte in via Bruno Buozzi e via Po ignoti hanno appiccato il fuoco alle buste di spazzatura ammonticchiate sulla strada. Nel tentativo di sbloccare la situazione e far riprendere la raccolta dei rifiuti, pochi giorni fa, nel corso di un vertice tenutosi in prefettura, il comune di Adrano ha reso disponibili per il pagamento delle spettanze i soldi ad esso destinati dal fondo di rotazione della Regione. Elisa Petrillo