Una sera come tante altre, mentre dopo una giornata di lavoro massacrante, come del resto tutte le giornate, io e il mio caro collega, nonché amico del cuore, così come si usa nel gergo giovanile, stavamo girando come due “tuppetti”, ovvero “trottola”
nelle viuzze caratteristiche del centro storico di Adrano, ponendoci i difficili quesiti della vita, della serie “chi siamo, cosa facciamo, dove andiamo” ….scherzi a parte …. Mentre giravamo raccontandoci le nostre più recenti disavventure, ci siamo imbattuti in un comune pensiero, volete sapere quale vero? Eh curiosoni….
“camu a fari?”, espressione tipica cilettiana, nuova lingua che presto diventerà ufficiale ed entrerà a far parte dell’elenco delle lingue più parlate nel mondo ….
A quella domanda così carica di significati, io non ho potuto che rispondere dicendo: “un programma!”… ed ecco che come nei fumetti di topolino e paperino, comparire la nuvoletta con la lampadina accesa “eureka”… è arrivata l’idea geniale … e dall’idea, si è poi passati all’elaborazione delle immagini, e dall’elaborazione delle immagini alla formulazione delle parole, e dalle parole si è passati alla scrittura ..”verba volant, scripta manent”, per essere sicuri di non perdere l’ispirazione tra le nostre chiacchiere …. E così abbiamo messo su carta la nostra fulminea idea che è diventata poi dopo qualche giorno un progetto vero e proprio che si è concretizzato piano piano, sotto i nostri occhi, prendendo forma, come la scultura per un’artista, er uno scultore, e le linee per il pittore, matri mia che sono poetica, no?
Ho capito, meglio che ci levo mano, vero?
Ad ogni modo, al di là dell’ umorismo che abbiamo messo in queste quattro righe, sperando di non avervi annoiato troppo, io ( cioè Elisa Petrillo) e Carmelo Ciletta, abbiamo deciso di creare qualcosa che potesse esprimere la grande ed immensa passione che nutriamo nei confronti del nostro mestiere, e che potesse conciliare insieme la musica, lo spettacolo, e il divertimento con lo spirito di partecipazione e la voglia di comunicare emozioni, ma le emozioni profonde che nascono dalla voglia di voler dare un messaggio ai giovani, poter riscoprire dentro loro i talenti e le passioni, e trasmettere questo in un modo sì allegro e leggero, ma nello stesso tempo intelligente e serio ….
Un programma che ha un unico filo conduttore la passione per le passioni, scusate il gioco di parole e l’amore per il proprio lavoro, dando al pubblico un contenitore di tante cose buone, la voglia di musica, il rispetto, il talento, la fantasia, l’energia e la voglia di passare una serata in u
n pub per fare quattro
chiacchiere e scoprire magari qualche cosa in più sugli anni 60, 70 e via dicendo, e sorridendo magari sulle battute di un esperto musicale, applaudendo a chi si mette in gioco, e perché no ascoltando anche le storie, le peculiarità di altre persone … e poi conoscere anche i talenti del nostro comprensorio, artisti che fanno questo mestiere da una vita e che sicuramente sono l’esempio palese di chi dedica la propria vita per trasmettere emozioni ed emozionarsi…. Ed è questo il progetto ambizioso di FESTIVALPUB!