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RESTAURATO IL FERCOLO DI S. NICOLO' POLITI

 

E’ tornato all’antico splendore il fercolo di San Nicolò Politi di Adrano, l’antica struttura del 1700 sulla quale viene portato in processione il simulacro del santo adranita. L’intervento, sollecitato dai devoti di Adrano e curato dalla sovrintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Catania, era stato finanziato dalla Regione grazie all’ex assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, con un importo di 27 mila euro. Ad eseguire il restauro, in sei mesi, è stato l’artigiano belpassesse Carmelo Miano. Il fercolo restaurato è stato presentato ieri mattina in chiesa Madre  alla presenza del sindaco Pippo Ferrante, dell’assessore comunale ai Beni culturali, Alessandro Di Gloria, di mons. Alfio Reina, di don Alfio Conti, di mons. Benedetto Currao e del direttore e progettista dell’opera l’architetto Nicola Ner. Il fercolo è stato sottoposto ad una nuova meccatura, la tecnica utilizzata dai restauratori per la doratura con foglia d’argento. Il fercolo in origine veniva portato a spalla dai devoti, la parte meccanica è stata inserita intorno agli anni Trenta. L’ultimo restauro risale a circa 50 anni fa


giovedì 29 luglio 2010

BANCONOTE FALSE. ARRESTATI DUE CONIUGI

 

Marito e moglie sono finiti in carcere  perché sorpresi dalla polizia di Adrano in possesso di banconote false. Si tratta di due nomadi di 36 e 35 anni, appartenenti al gruppo dei cosiddetti “Caminanti”. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di banconote false. I due sono stati bloccati da una Volante del commissariato di polizia mentre si trovavano a bordo di una Fiat “Punto”; a fare scattare i sospetti dei poliziotti la targa e la sua caratteristica perché corrispondevano ad un’auto che era stata segnalata pochi giorni fa. Considerato che i due coniugi era noti alle forze dell’ordine, gli agenti di polizia hanno deciso di procedere ad una perquisizione più accurata. Dentro la borsa della donna, i poliziotti hanno trovato 4 banconote da cento euro, chiaramente false in quanto riportavano gli stessi numeri di serie. Di fronte all’evidenza dei fatti, la donna ha ammesso di essere in possesso di banconote false ma è stata piuttosto reticente sulla  provenienza delle banconote. Ha dichiarato solo di averle acquistate a Palermo al prezzo di 7,50 euro ciascuna da un extracomunitario di cui non conosce l’identità.


martedì 27 luglio 2010

Festival Pub Prima Semifinale 2010

martedì 27 luglio 2010

Festival Pub Finale Baby

martedì 20 luglio 2010

LOTTA ALLA SPAZZATURA VOLANTE. TAGLIATI 150 GANCI

 

Ad Adrano continua la lotta ai sacchetti pendenti della spazzatura, un fenomeno che è in diminuzione dopo una specifica ordinanza del sindaco Pippo Ferrante. La novità è l’operazione effettuata da vigili urbani sabato mattina che ha portato alla rimozione di circa 150 ganci pendenti dai balconi, ai quali erano appesi i sacchetti della spazzatura: uncini di vario genere (in ferro, in acciaio, in plastica). Il sacchetto “volante” della spazzatura rappresenta un malcostume diffuso, innanzitutto pericoloso perché uncini in ferro penzolano da balconi ad altezza d’uomo, e poi rappresenta una pratica poco civile: tutto questo aveva portato il sindaco Ferrante, nell’ottobre del 2009, a predisporre un’ordinanza per mettere al bando il gancio e quindi i sacchetti pendenti della spazzatura. Tanti cittadini hanno deciso di rispettare l’ordinanza del sindaco ma ancora non tutti, da qui l’operazione dei vigili che, armati di tenaglia, forbici, taglierino e tronchese, sabato hanno passato al setaccio vari quartieri tagliando 150 ganci. Al loro posto, i vigili hanno lasciato un avviso, in cui si legge, tra l’altro, “E’ stato rimosso, perché può determinare situazioni di pericolo, disagi e danni vari, il gancio, destinato al sostegno momentaneo della spazzatura. Oltre a violare l’ordinanza del sindaco, può incorrere in altro tipo di responsabilità in caso  di reitera dell’uso del gancio medesimo”. La sanzione prevista è una multa da 25 a 155 euro


lunedì 19 luglio 2010



 
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